Airport Carbon Accreditation

La mobilità è un bisogno umano fondamentale ma va di pari passo con il consumo di energia e tutte le sue conseguenze. Nel mondo globalizzato di oggi, il tema della mobilità ci circonda ed i viaggi in aereo sono più che mai diffusi. Gli aeroporti portano innegabili benefici alla società: collegano luoghi, persone e prodotti in modo ineguagliabile da qualsiasi altro mezzo di trasporto.

Tuttavia, c’è anche  il bisogno di lavorare per migliorare la reputazione del trasporto aereo in relazione all’ efficienza ambientale ed alla riduzione del carbonio. A seguito di anni di lavoro individuale per affrontare l'impatto ambientale locale, gli aeroporti stanno lavorando in modo collettivo attraverso Airport Carbon Accreditation che sta autorizzando gli sforzi degli aeroporti  per fare ulteriori passi avanti nella gestione, riduzione ed infine neutralizzazione delle emissioni di carbonio ed in generale di tutti i gas climalteranti.

Questa sfida è stata al centro di uno storico dibattito sui cambiamenti climatici adottato dagli aeroporti membri di ACI Europe a giugno 2008, in cui questi si impegnano a ridurre le loro emissioni di anidride carbonica con l' obiettivo finale di diventare carbon neutral.

Così, un anno dopo, nel giugno 2009 è stata lanciata Airport Carbon Accreditation. L'iniziativa è una diretta conseguenza della risoluzione sui cambiamenti climatici adottata nel giugno 2008 dall’assemblea annuale dell’Aci Europe ed è stato approvata sia dalla Conferenza Europea dell'Aviazione Civile che da Eurocontrol.

Le definizioni delle impronte di carbonio utilizzate da Airport Carbon Accreditation seguono i principi del World Business Council per lo Sviluppo Sostenibile (WBCSD) ed il World Resources Institute (WRI).

Airport Carbon Accreditation è la certificazione per la gestione dell’anidride carbonica per gli aeroporti. Per richiedere la certificazione ad uno dei 4 livelli del programma, gli aeroporti devono avere la loro impronta di carbonio verificata in maniera indipendente in conformità con l’ISO 14064-3. Il programma valuta e riconosce gli sforzi degli aeroporti per gestire e ridurre le emissioni di carbonio in quattro livelli:

  • Mappatura;
  • Riduzione;
  • Ottimizzazione;
  • Neutralità.

I primi tre livelli del programma richiedono livelli crescenti di gestione e di impegno con i partner commerciali. Il quarto livello di accreditamento è rivolto ad aeroporti che, in ultima analisi, vogliono compensare le emissioni residue. 

Livelli dello schema

L’Aeroporto Marco Polo di Venezia ha ottenuto il livello  3+ NEUTRALITY, il massimo previsto dal programma Airport Carbon Accreditation.

La neutralità di carbonio si ha quando le emissioni di biossido di carbonio nette per un anno intero sono nulle (cioè l'aeroporto assorbe la stessa quantità di anidride carbonica di quanta ne produce). Il raggiungimento di carbon neutrality per un aeroporto risulta quasi impossibile senza un aiuto esterno. Per questo motivo gli aeroporti, tra molti altri settori, mirano a compensare il carbonio per arrivare a questa soluzione. L’operazione di offset del carbonio sta fornendo fondi e risorse ad altri progetti che riducono l'anidride carbonica in modo da compensare le emissioni che non si è in grado di eliminare. 

Tra gli obiettivi più importanti ribaditi nel Master Plan c’è l’impegno dello scalo a ridurre le proprie emissioni di gas serra. Grazie al lavoro svolto finora ed al percorso che la società tende a perseguire, volto ad operare in modo sostenibile, l’impegno è quello di raggiungere una riduzione delle emissioni dei gas climalteranti entro il 2020 del 30% rispetto a quelle del 2011, anno base preso in considerazione

 

Panoramica Investimenti - Estratto Bilancio di Sostenibilità 2016

Rapporto Censis

 

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