Flora, fauna ed ecosistemi

L’analisi della componente prende in considerazione le principali caratteristiche dell’area vasta di indagine e di quella più vicina alla zona aeroportuale sia da un punto di vista degli ecosistemi e dell’utilizzo del suolo che da quello degli aspetti vegetazionali e faunistici, tenendo in particolare conto dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) presenti in loco:

  • ZPS IT3250046 “Laguna di Venezia”;
  • SIC IT3250031 “Laguna superiore di Venezia”.

Localizzazione dei principali interventi e Siti Natura 2000

 

L’area si colloca al margine della laguna di Venezia, uno dei più importanti ecosistemi umidi costieri italiani, elemento fondamentale per la conservazione della biodiversità in Europa e dell’avifauna acquatica in particolare (zona Ramsar). La vicinanza dell’ambito lagunare aumenta il valore naturalistico anche nei confinanti settori agricoli, altrimenti caratterizzati da colture intensive con insediamenti urbani sparsi.

I potenziali effetti del Masterplan in fase di esercizio nello scenario al 2021 sui singoli habitat e sulle specie comunitari sono dovuti alle seguenti perturbazioni:

  • imbonimento (esterno a SIC/ZPS) di habitat di barena e conseguente perdita di idoneità per popolazioni di falco di palude e albanella minore dei Siti Natura 2000 limitrofi;
  • traffico aereo dovuto all’aumento del numero di decolli ed atterraggi degli aerei e relativo aumento degli impatti diretti con la fauna di interesse comunitario (wildlifestrike)
  • emissione di rumore e relativo disturbo all’avifauna comunitaria, agli anfibi anuri e alla mammalofauna;
  • emissione di inquinanti e polveri dagli aeromobili e dal traffico veicolare su habitat e specie floristiche, di anfibi, rettili e invertebrati terrestri di interesse comunitario.

Per quanto concerne il punto 1, la posizione e la superficie imbonita, unitamente alla conservazione di un’idoneità dell’area per il foraggiamento delle specie, fanno ritenere trascurabili gli impatti sulle popolazioni di falco di palude e albanella reale dei Siti Natura 2000 prossimi all’aeroporto.
Per quanto concerne il punto 2, i dati di frequenza del fenomeno di wildlifestrike fanno ritenere che non siano possibili effetti negativi significativi sulle specie ornitiche di interesse comunitario dei Siti Natura 2000 prossimi all’aeroporto.
Per quanto concerne il punto 3, la variazione e l’entità dell’emissione di rumore imputabile all’aumento dei decolli e degli atterraggi negli scenari futuri determina impatti trascurabili sulle specie di interesse comunitario dei Siti Natura 2000 prossimi all’aeroporto.
Per quanto concerne il punto 4, le emissioni e la ricaduta di gas combusti e polveri da parte degli aeromobili in decollo ed atterraggio e del traffico automobilistico legato all’aeroporto sugli habitat e sulle specie vegetali e di anfibi dei Siti Natura 2000, non risultano tali da fare ritenere possibili effetti negativi significativi sulle specie e sugli habitat di interesse comunitario.

Il Masterplan, nell’ottica di ampliare ed approfondire le conoscenze su habitat e specie del proprio ambito di influenza, cautelativamente, pur in assenza di impatti, pianifica una attività di controllo sulle principali emergenze naturalistiche.

 

Panoramica Investimenti - Estratto Bilancio di Sostenibilità 2016

Rapporto Censis

 

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